quell'ultimo piano del palazzo rosso di santa maria goretti
mi ricordo
del caldo soffocante d'agosto,
di quell'aria secca e ferma
di 4 ragazzi mezzi nudi
ognuno con il proprio amore della vita tra le mani
ognuno immerso nella musica che gli veniva da dentro
e mi ricordo
che ci contorcevamo ci scatenavamo ci sfondavamo straziavamo sfogavamo sudavamo urlavamo a squarciagola il nostro sogno
e lo vedevamo a vicenda nei nostri occchi...
ed era bello non pesare al dilà di quelle finestre assolate
di quei nostri sogni così densi che a poco a poco mancava l'aria e allora le finestre dovevamo aprirle..
e quelli scappavano via...con le note le parole e le nostre canzoni..
volavano a poco a poco via..per non tornare più..
no....non eravamo bravi a vivere la vita....piuttosto eravamo dei maestri nell'evitarla...










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grazieeee!
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"sono le persone a vedere, non i loro occhi. le macchine fotografiche e i bulbi oculari sono ciechi."
grazieeee!
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"sono le persone a vedere, non i loro occhi. le macchine fotografiche e i bulbi oculari sono ciechi."
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Every time I rise I see you falling.
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"sono le persone a vedere, non i loro occhi. le macchine fotografiche e i bulbi oculari sono ciechi."
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"sono le persone a vedere, non i loro occhi. le macchine fotografiche e i bulbi oculari sono ciechi."
eh.. grazie, davvero
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I nostri difetti...
(esattamente da 8 giorni)
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I nostri difetti...
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